Allergie di primavera. Il decalogo per non rimanere senza respiro

Quattro italiani su dieci soffrono di allergie primaverili.

Tenere sotto controllo il calendario della fioritura, riconoscere i principali sintomi di un’allergia ai pollini e seguire alcune semplici regole è utile per tenere a bada gli starnuti e godersi così l’arrivo della bella stagione. 

I principali allergeni che si presentano nel periodo primaverile sono i pollini della Graminacee (da aprile a giugno), della Parietaria (da marzo a ottobre), l’Ambrosia (da luglio a settembre), le Betullacee (da gennaio a maggio), le Oleacee (da maggio a giugno) e le Cupressacee (da febbraio a fine marzo).

Importantissimo è tenere sotto controllo i sintomi: rinorrea acquosa, congestione nasale, bruciore e arrossamento delle congiuntive, lacrimazione, starnuti isolati o a salve, prurito al palato, al naso e agli occhi, tosse secca e stizzosa, spesso notturna, accompagnata da difficoltà di respiro e dai caratteristici sibili intratoracici propri dell’asma bronchiale, riduzione dell’olfatto e del gusto, insonnia, stanchezza, irrequietezza, difficoltà di respiro e asma (nel 40% dei casi).

Oltre ai sintomi, anche lo stile di vita influisce sulla gestione delle allergie: evitare di uscire durante le giornate secche e ventose, quando è più alta la concentrazione di pollini o subito dopo i temporali (l’acqua rompe i granuli pollinici in particelle più piccole) ed evitare l’aerazione degli ambienti durante le ore più calde della giornata eventualmente usando condizionatori d’aria può aiutare.

Fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente impedisce ai granuli pollinici che spesso rimangono intrappolati tra i capelli di essere inalati la notte dopo essersi depositati sul cuscino, utilizzare appropriate mascherine durante i lavori all’aperto; indossare un nuovo paio di scarpe quando si rientra a casa, e riporre le altre in un armadio in modo che non trasportino in giro le particelle allergizzanti e lavare spesso i pavimenti e gli arredamenti rischiosi (tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi) sono accorgimenti che aiutano a “passare meglio” il periodo delle allergie.