MICONAL*CREMA VAG 78G 2%+APPL


€ 15,90
Quantità:

 339 77 55 853

DENOMINAZIONE
MICONAL

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Derivati imidazolici.

PRINCIPI ATTIVI
Miconazolo nitrato.

ECCIPIENTI
Crema dermatologica e ginecologica: palmito stearato glicole etilenico, gliceridi poliossietilenati, paraffina liquida, idrossietilidenmetilpirandione sale sodico, butil-idrossianisolo, butil-idrossitoluolo, ascorbile palmitato, acqua depurato. Polvere: talco, ossido di zinco, silice precipitata. Ovuli vaginali: mono-di-trigliceridi di acidi grassinaturali parzialmente poliossietilenati, poliossietilensorbitan monostearato, etilendietilenglicole. Capsule vaginali: paraffina liquida, vaselina bianca, glicerolo, lecitina di soia, sodio p-ossibenzoato di propile, titanio biossido. Lavanda vaginale: glicole propilenico, acidolattico, paraossibenzoato di etilenglicofenlundeciletere, derivato poliossietilenico di trigliceride ricinoleico, acqua depurata.

INDICAZIONI
Crema dermatologica al 2% e polvere dermatologica al 2%: trattamento locale delle infezioni cutanee ed ungueali provocate da dermatofiti o da Candida. Crema ginecologica, ovuli vaginali 50 mg, capsule vaginali1200 m, lavanda vaginale 0,2%: trattamento delle infezioni fungine vaginali o vulvo-vaginali in particolare da Candida.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' individuale accertata verso il prodotto o verso altricomposti strettamente collegati dal punto di vista chimico.

POSOLOGIA
Polvere dermatologica 2%: 1-2 applicazioni/die. Crema dermatologica 2%: 1-2 applicazioni/die. Ovuli vaginali 50 mg: 2 ovuli vaginali/die (pari a 100 mg/giorno). Crema ginecologica 2%: il contenuto dell'applicatore vaginale (5 g di crema) due volte al giorno. Capsule vaginali 1200mg: 1 capsula in singola applicazione per 2 giorni consecutivi. Lavanda vaginale 0,2 %: 1 lavanda per 5 giorni consecutivi. Infezioni cutanee: prima di praticare un'applicazione di miconazolo nitrato, alle lesioni cutanee, l'area infetta deve essere lavata e ben asciutta. In seguito, applicare 1 cm o piu' di crema sulla zona lesa, una-due volte algiorno, splamare con delicatezza, facendo penetrare, frizionando finoal completo assorbimento della crema. Dopo la scomparsa delle lesioni, abitualmente da 2 a 5 settimane, il trattamento va continuato per almeno altri 2 giorni, per prevenire eventuali ricadute. Se le lesioni sono essudanti, deve essere usata anche la polvere di miconazolo nitrato. Infezioni ungueali: le unghie infette devono essere, innanzitutto,tagliate piu' corte possibile, lavate ed asciugate prima dell'applicazione di miconalzolo nitrato. Applicare un po' di crema 1-2 volte al giorno sull'unghia infetta, poi massaggiare con le dita. Ricopre, poi, l'area con un bendaggio occlusivo non perforato. E' necessario tagliareregolarmente le parti morte e distaccarle con un tagliaunghie, tenendo il letto ungueale e i bordi delle unghie puliti. Il trattamento va continuato ininterrottamente anche dopo la caduta delle unghia infetta(in genere dopo 2-3 mesi) e fino alla definitiva guarigione clinica emicologica. L'impiego contemporaneo o no della polvere e' indicato soprattutto per il trattamento delle lesioni umide. Cospargere le lesioni1-2 volte al giorno con miconazolo nitrato polvere, proseguendo ininterrottamente il trattamento fino alla scomparsa completa delle lesioni. Modalita' di impiega dell'applicatore crema vaginale: aprire il tubodi crema perforando la chiusura di alluminio con il puntuale della capsula di chiusura; avvitare l'applicatore sul tubo; premere il tubo, nella parte terminale, in modo da riempire l'applicatore di crema. In caso si resistenza del pistone, smuoverlo leggermente; togliere l'applicatore e richiudere il tubo; in posizione supina, le ginocchia sollevate ed allargate, introdurre delicatamente l'applicatore in vagina. Spingere il pistone fino al fondo, per completare l'estrusione della crema. Ritirare l'applicatore senza toccare il pistone. L'applicatore deveessere tenuto scrupolosamente deterso e pulito: dopo ogni impiego, lavarlo con acqua tiepida e sapone. Si consiglia la sterilizzazione, seguirne le direttive, tenendo presente che non dovra' essere impiegata acqua a temperatura superiore a 50 gradi C, ne etere. Il pistone puo' essere estratto dal cilindro per una piu' agevole pulizia e completa asciugatura. Conservare l'applicatore in un astuccio o altro contenitorepulito e chiuso. Modalita' di impiego del flacone lavanda vaginale: rompere la parte terminale della capsula di chiusura. Inserire nel forola cannula in posizione corretta. Introdurre con delicatezza la cannula in vagina ed esercitare sul flacone una pressione graduale contemporanea ad un leggero movimento rotatorio in modo che l'irrigazione risulti lenta e, possibilmente, omogenea sulle pareti vaginali.

CONSERVAZIONE
Nessuna.

AVVERTENZE
L'uso prolungato del farmaco puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.

INTERAZIONI
Nessuna conosciuta.

EFFETTI INDESIDERATI
Uso topico: occasionalmente fenomeni di sensibilizzazione o irritativilocali, che impongono l'interruzione del trattamento. Uso vaginale: vari disturbi sono stati riferiti nelle prime settimane di terapie conmiconazolo: bruciore e irritazione vaginale, crampi pelvici, piu' raramente eruzioni cutanee e cefalea. In questi casi e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va usato solo in casodi effettiva necessita'.