CANFORA (ZETA FARMACEUTICI)*soluz ial 100 ml 10%


€ 5,50
Quantità:

 339 77 55 853

DENOMINAZIONE
CANFORA ZETA 10% SOLUZIONE CUTANEA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.

PRINCIPI ATTIVI
Canfora 10 g.

ECCIPIENTI
Soluzione idroalcolica: etanolo, acqua depurata. Soluzione oleosa: olio di arachidi, BHA, BHT, glicole esilenico, acido citrico monoidrato,gliceril oleato, ascorbil palmitato.

INDICAZIONI
Come rubefacente e analgesico, e' indicata nel trattamento di nevralgie leggere, dolori articolari e muscolari, gotta, irritazioni e pruriticutanei. Come antisettico, e' indicata nel trattamento di ulcere torpide, erisipela e gangrena nosocomiale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco soluzione cutanea oleosa contiene olio di arachidi: nonutilizzare in caso di ipersensibilita'; cute lesa; bambini fino a 30mesi di eta'; bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.

POSOLOGIA
La soluzione si applica localmente con leggero massaggio, frizionandoper 3-5 minuti la zona interessata. Si raccomanda di non superare la dose massima giornaliera di 0,60 g (corrispondenti a 6 g). Il medicinale non deve essere ingerito. Il farmaco e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta'. La durata del trattamento non deve superare i 3giorni.

CONSERVAZIONE
Conservare il contenitore nella confezione originale ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.

AVVERTENZE
Non usare soluzioni a base di canfora concentrate, contenenti piu' dell'11% di canfora, perche' possono essere irritanti e pericolose. Non ingerire la soluzione di canfora, in quanto puo' causare effetti indesiderati gravi, compreso il decesso. Canfora soluzione cutanea non deveessere applicata sulle narici dei bambini anche in piccola quantita' perche' potrebbe causare shock. Il medicinale contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici comeconvulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghidi pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprieta' lipofiliche non e' nota la velocita' di metabolismo e di smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. La canfora e' infiammabile, non deve essereavvicinato a fiamme. Il medicinale soluzione cutanea oleosa contieneolio di arachidi e BHA e BHT.

INTERAZIONI
Il medicinale non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti(medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale oinalatoria).

EFFETTI INDESIDERATI
A causa della presenza di canfora e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambinie nei neonati. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dicanfora, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenzadei singoli effetti elencati. Patologie del sistema nervoso: delirio,depressione del Sistema Nervoso Centrale, coma, convulsioni epilettiche, cefalea, vertigini, shock (raro). Patologie respiratorie, toracichee mediastiniche: asma, insufficienza respiratoria, shock (raro). Patologie gastrointestinali: pirosi, dolore epigastrico, vomito, nausea. Patologie renali e urinarie: anuria. Disturbi del sistema immunitario:asma, orticaria, eritema.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all'uso di canfora in donne in gravidanza. Il farmaco non e' raccomandatodurante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non usano misurecontraccettive. Vi sono informazioni insufficienti sull'escrezione dicanfora nel latte materno. Il medicinale non deve essere utilizzato durante l'allattamento.