RIGENTEX*30CPS MOLLI 400UI


€ 11,90
Quantità:

 339 77 55 853

DENOMINAZIONE
RIGENTEX CAPSULE MOLLI

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Preparati di vitamine, non associati.

PRINCIPI ATTIVI
RRR-alfa- Tocoferolo.

ECCIPIENTI
Olio di soia raffinato. Costituenti della capsula: gelatina, glicerolo.

INDICAZIONI
Carenze di vitamina E legate a malassorbimento. Condizioni in cui si richieda la prevenzione di una eccessiva perossidazione lipidica cellulare.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' nota verso il principio attivo o uno qualsiasi deglieccipienti.

POSOLOGIA
140-280 mg al giorno, suddivisi in 1 - 2 somministrazioni.

CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.

AVVERTENZE
Poiche' la vitamina E riduce il fabbisogno di digitale, in caso di assunzione contemporanea dei due farmaci si dovra' porre attenzione ad un'eventuale iperdigitalizzazione. I dosaggi di insulina nei diabetici trattati con vitamina E devono essere accuratamente controllati, poiche' la vitamina E puo' ridurre considerevolmente il fabbisogno di insulina. L'uso prolungato di dosi superiori ai 560 mg al giorno e' stato associato ad un aumento della tendenza al sanguinamento in pazienti concarenza di vitamina K. L'uso eccessivo di vitamina E puo' antagonizzare la funzione della vitamina K e deve avvenire sotto stretto controllo. L'uso terapeutico del tocoferolo e' associato ad un aumentato rischio di ictus emorragico.

INTERAZIONI
Alte dosi di vitamina E (1200 U.I.) possono interferire con il Warfarin, determinando un transitorio aumento del tempo di sanguinamento. Lavitamina E puo' potenziare l'azione della digitale e dell'insulina. L'uso concomitante di anticoagulanti, trombolitici o inibitori dell'aggregazione piastrinica o dell'emostasi possono aumentare il rischio di sanguinamento. Dosi elevate di alfa-tocoferolo possono ridurre l'assorbimento della vitamina A e della vitamina K.

EFFETTI INDESIDERATI
In seguito ad assunzione di elevati dosaggi possono comparire stanchezza e debolezza muscolare. Le reazioni avverse derivano da segnalazionispontanee e non e' pertanto possibile stabilirne la frequenza. Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica, reazione anafilattica.I sintomi possono comprendere orticaria (meccanismo secondario), edema allergico, dispnea, eritema, eruzione cutanea e bolle. Se compare una reazione allergica, interrompere il trattamento e consultare un medico. Patologie gastrointestinali: diarrea, dolore addominale, dolore epigastrico, nausea, flatulenza. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, prurito. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinalee' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
In gravidanza e durante l'allattamento il prodotto deve essere usato solo sotto stretto controllo medico a causa dell'elevato dosaggio di alfa-tocoferolo nel medicinale. Nel caso in cui l'uso del medicinale sirenda necessario deve essere considerato il rapporto rischio/beneficiosia per la madre sia per il bambino, e il trattamento deve essere adattato in base ai livelli sierici di tocoferolo.